Grecia e Oriente

Si riparte, dopo la pausa estiva, con la serata di balli “Greco -Orientali”, dedicati nell’antichità alle divinità della fertilità. Si esibirà per la prima volta al Symposion, l’insegnante di danza del ventre Benedetta, in arte Shiri.

B. L. Lawler in The dance in ancient Greece parla di una danza di particolare bellezza compiuta dalle giovani donne di Argo in onore di Era Atena. Erodoto fa menzione di danze simili, dedicate a divinità della fertilità, presso l’Isola di Egina comparandole a quelle praticate dalle donne di Epidauro, in cui i balli si credevano connessi ai misteri iniziatici femminili, ed a Sparta, nota come la Città delle belle danze, in cui le fanciulle praticavano l’arte coreutica in occasione delle festività religiose.

Un appellativo di Artemide era Kordaka, con evidente riferimento alla Kordax (presumibilmente dal verbo kradaino, ovvero vibrare, agitare, scuotere, riferibile al movimento del bacino e dei fianchi), secondo Pausania (Periegesi della Grecia, II secolo d.c.) danza dalle movenze languide e sensuali di natiche e bacino, eseguita nell’antica Lidia proprio in onore della Dea. Sempre da Pausania apprendiamo che le Sacerdotesse di Afrodite pare eseguissero un assolo conosciuto come ciftetelli (nome che nella Grecia moderna viene tuttora attribuito alla “Danza del Ventre”).

 

Venerdì 30 Settembre 2016
Dalle ore 20:00 alle ore 23:30
Presso il Symposion
Piazza delle Crociate n.12, 00162 Roma